EDIZIONE 20162018-08-02T15:05:54+02:00

SALVATIviTGfD9t_400x400ILARIA SALVATI VINCE IL PREMIO GIOVANNI ANANIA 2016

con il progetto Market Power and Imperfect Pass-Through in the Agricultural Sector.

Al giorno d’oggi, gli intermediari giocano un grande ruolo delle catene del valore. La loro rilevanza appare ancor più chiaramente quando si prende in considerazione il fatto che i processi
produttivi sono sempre più frammentati a livello internazionale, e che le attività caratterizzate da un maggior grado di valore aggiunto sono quelle posizionate a monte o a valle delle cosiddette catene globali del valore (global value chains, GVC). I canali distributivi sono particolarmente rilevanti i settori come quello agricolo, caratterizzati da un alto livello di coordinamento verticale, dove i produttori e i consumatori sono di solito localizzati a grande distanza gli uni dagli altri, data la natura stessa dei processi di produzione.
Diversi contributi, sia teorici che empirici, sottolineano l’importanza degli intermediari nello spiegare lo spread tra i prezzi alla produzione e al consumo nel settore agricolo. Tuttavia, non c’è
consenso generale in merito alla relazione tra la presenza di potere di mercato e il grado di trasmissione dei prezzi. Alla luce delle implicazioni in termini di politiche e welfare, la questione
merita di essere ulteriormente analizzata.
Nello specifico, questo progetto di ricerca mira a studiare se e come le riduzioni di prezzo nel settore agricolo, determinate da un abbassamento nei dazi, sono trasmesse al consumatore finale,
tenendo in considerazione il grado di concorrenza presente tra gli intermediari.

Sommario. The last work by Iapadre and Pace (2016), aiming at investigating the price effects of trade policies and the impact that the degree of competition in the distribution service market has on them, results in a model confirming the pro-competitive effect of trade liberalization, but also the weakening effect intermediaries’ market power can exercise on it. In fact, in the case of a tariff reduction, the pass-through on prices is affected by the presence of market access barriers in the distribution services.
Intermediaries play a huge role in today’s value chains. Their importance appears even more clearly when taking into account that production processes are increasingly fragmented internationally, and that the tasks characterized by a higher level of value added are those located upstream or downstream the so-called “global value chains” (Baldwin, 2011). Distribution channels are particularly relevant in sectors like agriculture, characterized by a high degree of vertical coordination, where producers and consumers are usually located far from each other, given the nature itself of the production processes.
Several contributions, both theoretical and empirical, underline the relevance of intermediaries in explaining the spread between production and consumer prices in agricultural economics. New interest in the matter rose again at the end of the last decade, when agricultural and food prices experienced a certain degree of variability. In particular, the European Commission (2009) observed that, when agricultural commodity prices grew in 2007/2008, their increase was passed on to consumers but, following their decline in 2008/2009, the transmission of prices reduction to consumers was less then complete. These discrepancies between producer and consumer price patterns reflect “structural weaknesses in the system, such as the number of intermediaries operating along the chain and the competitive structure”, and “pervasive inequalities in bargaining power between contracting parties”.
However, there is no general consensus about the link between market power and the degree of price transmission (Swinnen and Vandeplas, 2014). Given the relevant implications in terms of policies and welfare, the matter is worth of being further investigated.
This research project, in particular, aims at analyzing if and how price reductions in the agricultural sector, determined by a cut in tariffs, are passed on to final consumers, taking into account the degree of competition among intermediaries.

MINUTES OF THE SELECTION COMMITTEE FINAL MEETING

BANDO (Italiano)
CALL (English)

Le sottoindicate istituzioni:

AIEAA- Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata
• CRD-Centro Ricerche Economiche e Sociali Manlio Rossi-Doria (Università Roma Tre)
Department of Agricultural and Resource Economics (Università of California at Davis)
Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza (Università della Calabria)

Istituiscono un Premio alla memoria di Giovanni Anania.
Il Premio è destinato ad uno studente italiano o straniero iscritto al I o II anno di un Dottorato italiano (l’edizione 2016 si rivolge a studenti iscritti al XXX e XXXI Ciclo di dottorato) i cui studi si rivolgano ad uno dei seguenti temi:

• il commercio internazionale,
• i negoziati e gli accordi relativi alla liberalizzazione dei mercati,
• le politiche settoriali e commerciali rivolte al settore agroalimentare.

Il Premio consiste in una somma di denaro pari a 5000€ finalizzata a contribuire alla copertura delle spese per un soggiorno minimo di 4 mesi presso il Department of Agricultural and Resource Economics dell’Universita’ di California a Davis (Stati Uniti) senza il pagamento di tasse di iscrizione e con il diritto a partecipare alle attività didattiche e seminariali organizzate dal Dipartimento. Grazie alla disponibilità dell’International Agricultural Trade Consortium (IATRC) il vincitore potrà, inoltre, partecipare gratuitamente al Convegno annuale del Consorzio.
La selezione è affidata ad una commissione composta da 3 membri designati dalle istituzioni che promuovono l’iniziativa.
I candidati verranno valutati sulla base di un progetto di ricerca dal quale debbono risultare chiaramente le finalità dello studio e le metodologie che si intendono applicare. Il progetto,
redatto in inglese, non dovrà eccedere i 15000 caratteri. A Parità di valutazione del progetto di ricerca saranno preferiti candidati nati in Calabria.
La scadenza del bando 2016 è fissata al 30 giugno. Entro tale data le domande dovranno essere inviate a centro.rossidoria@uniroma3.it corredate di:

• progetto di ricerca
• copia di un documento di identità
• attestato di iscrizione al ciclo dottorale
•  lettera di presentazione da parte del docente guida o del coordinatore del programma di dottorato.

L’esito della procedura di valutazione sarà comunicato ai partecipanti entro il 15 luglio. Il vincitore si impegna a svolgere il programma previsto dal bando i cui dettagli verranno concordati con le istituzioni coinvolte, pena la revoca della somma e la sospensione dei benefici associati.