hands-600497_1920Lo sviluppo umano è un paradigma di sviluppo alternativo a quello dominante, che distingue i mezzi dai fini dello sviluppo. L’obiettivo dello sviluppo umano è l’espansione delle possibilità reali che hanno le persone di vivere un tipo di vita cui danno valore (human flourishing). Gli obiettivi tradizionali dello sviluppo economico, come la crescita del reddito e del PIL, la modernizzazione e l’industrializzazione, il progresso tecnico, l’espansione del commercio, la stabilità macroeconomica, costituiscono soltanto possibili mezzi per promuovere lo sviluppo umano. Quest’ultimo non si misura e si valuta dunque in termini di produzione (es. PIL), risorse, reddito, commercio, inflazione, competitività ma piuttosto in termini di miglioramenti del benessere (well-being) e delle condizioni di vita, non solo materiali, della popolazione nonché di espansione delle reali opportunità di condurre un tipo di vita cui si attribuisce valore. Il quadro teorico di riferimento dello sviluppo umano è il capability approach elaborato inizialmente da Amartya Sen.

Il focus degli studi e delle ricerche sullo sviluppo umano è pertanto la (qualità della) vita che conducono le persone e le loro libertà sostanziali, piuttosto che il possesso, la produzione e lo scambio di beni, dato che le relazioni tra benessere e beni sono soggette a variazioni parametriche. Temi centrali dello sviluppo umano sono sia le privazioni di capability elementari, come la disoccupazione, la povertà e la fame, sia le privazioni di capability più complesse, come quelle legate ai diritti civili o all’esclusione sociale. Per tale motivo, lo sviluppo umano si configura come un paradigma universale, che può essere applicato sia ai paesi a basso reddito sia a quelli ad alto reddito. Un altro tema centrale dello sviluppo umano sono le disuguaglianze, intese non come divari di reddito, ma valutate nello spazio delle capabilities. Fra queste, le disuguaglianze di genere rivestono particolare importanza alla luce del ruolo fondamentale delle donne nei processi di sviluppo umano.

Il Centro Rossi-Doria finanzia una borsa di studio all’interno del Master in Human Development and Food Security. Più in generale, il Centro Rossi-Doria intende raccogliere e sviluppare il patrimonio di conoscenze e di relazioni presenti, in questo ambito, nell’Università degli Studi Roma Tre e, in particolare nel Dipartimento di Economia, con l’obiettivo di realizzare progetti di ricerca, seminari, scuole estive, con studiosi italiani e stranieri.

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Carlo Trigilia, Cultura, istituzioni e sviluppo. La lezione di Max Weber e il neo-istituzionalismo

Abstract. Max Weber è noto per il suo straordinario contributo all’analisi delle origini del capitalismo moderno. La rilevanza della sua opera non è però confinata alla storia economica. Ricostruendo la complessa trama dei fattori culturali e istituzionali che concorrono alla nascita del capitalismo moderno, Weber ci offre dei suggerimenti preziosi per cercare di comprendere come si afferma e come cresce l’economia di mercato anche nel mondo contemporaneo. Questi interrogativi sono oggi al centro dell’approccio del neo-istituzionalismo economico, che sta suscitando crescente interesse. La lezione di Weber può aiutare a mettere meglio a fuoco alcuni nodi irrisolti di questa letteratura. Due in particolare: il ruolo della cultura nelle origini delle istituzioni, e il rapporto tra cultura e istituzioni nell’orientare le azioni economiche a sostegno dell’economia di mercato.

Carlo Trigilia. Sociologo, professore ordinario di Sociologia economica e Sociologia e Politica dello Sviluppo e direttore del Centro Europeo di Studi sullo Sviluppo Locale e Regionale. Ha insegnato nelle università di Palermo e di Trento ed è stato “Lauro De Bosis Porfessor” presso la Harvard University. E’ stato direttore, e tuttora è membro del comitato editoriale, della rivista “Stato e Mercato”, e del comitato editoriale di “Sviluppo locale”. E’ socio del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali (CSS) e presidente della Fondazione RES, Istituto di Ricerca su Economia e Società in Sicilia.

TUTTE LE LEZIONI ROSSI-DORIA

Eventi

21 maggio 2015 ore 15:30 – LEZIONE ROSSI-DORIA 2015. Jobs versus Environment? Assessing the Jobs-Environment Relationship in the US. Relatore ospite: Michael Ash, University of Massachusetts Amherst – Sala delle Lauree, Scuola di Economia e Studi Aziendali, Università Roma Tre, Via Silvio D’Amico 77, Roma

2 dicembre 2014 ore 14:30 – Presentazione del libro Dobbiamo preoccuparci dei ricchi? Le disuguaglianze estreme nel capitalismo contemporaneo, di Maurizio Franzini, Elena Granaglia, Michele Raitano, Il Mulino, 2014.  – Aula del Consiglio (primo piano), Dipartimento di Giurisprudenza, Università Roma Tre, Via Ostiense 161, Roma

9 ottobre 2014 ore 15:30 – LEZIONE ROSSI-DORIA 2014. Cultura, istituzioni e sviluppo. La lezione di Max Weber e il neo-istituzionalismo. – Sala delle Lauree, Scuola di Economia e Studi Aziendali, Università Roma Tre, Via Silvio D’Amico 77, Roma